Giovedì 3 novembre 2022 alle 17:00

presso la sede EMERGENCY VENEZIA (Giudecca 212)

si terrà l’incontro

Movimenti e istituzioni: la nascita dei consultori comunali a Venezia

durante il quale verrà presentato il volume monografico

Il corpo mi appartiene

Donne e consultori a Nordest

a cura di Alfiero Boschiero e Nadia Olivieri

Intervengono

 Maria Teresa Sega (presidente Associazione rEsistenze, coautrice del libro)

Gilda Zazzara (IVESER)

Con la testimonianza di Lia Finzi

Coordina Mara Rumiz (EMERGENCY)

“La liberazione passa attraverso il corpo” ripetevano le femministe alcuni decenni fa. E un corpo che chiede salute testimonia la necessità del rispetto dei diritti umani tutti. EMERGENCY ha sempre ribadito che rivendicare il diritto alla salute, una persona alla volta, costituisce la base di un mondo in cui il benessere fisico e psicologico non sia privilegio ma diritto di ognuno in egual misura.

La lotta per la cura e la salute dei propri corpi, trattata nel volume monografico 1/2022 della rivista Venetica, si concretizza negli anni Settanta con l’istituzione dei consultori. Divorzio, diritto di famiglia e regolamentazione dell’aborto sono il frutto di lotte aspre, di cui l’istituzione dei consultori rappresenta un punto cruciale e apicale.

Nel Nordest, sul cui contesto la trattazione del volume si focalizza, fu fondamentale il ruolo dei movimenti femminili e femministi per l’istituzione dei consultori. Le donne, intese come soggetto collettivo, misero al centro della pratica politica l’autogestione della propria salute e pretesero di avere un ruolo attivo su progettazione e gestione dei servizi sanitari, ponendosi in dialogo con le istituzioni invece di limitarsi a delegare a queste ultime. Durante la presentazione sarà presente Lia Finzi, che da Assessore alla Sanità e alla Sicurezza Sociale del Comune di Venezia dal 1975 al 1985, ebbe il merito di aver recepito e portato avanti le istanze delle donne e la loro concezione olistica della persona e della salute, istituendo i primi consultori comunali.

Il ribaltamento della natura dei servizi socio-sanitari, che passarono da servizi concessi – o negati – a discrezione delle istituzioni, a servizi di diritto conquistati attraverso rivendicazione dal basso, fu un passaggio fondamentale: il welfare dei diritti e la promozione della persona si affermano rispetto all’approccio tradizionale, caritatevole e compassionevole.”

Questa posizione è la stessa di EMERGENCY; come affermava Gino Strada: “curare i feriti non è né caritatevole né misericordioso, è semplicemente giusto. Lo si deve fare”.

Iniziativa in collaborazione con IVESER, ANPI e Associazione rEsistenze.

AA.VV. (2022), Il corpo mi appartiene. Donne e consultori a Nordest, a cura di Alfiero Boschiero e Nadia Olivieri, Venetica (1), Cierre Edizioni

Per informazioni:

041877931

infovenice@emergency.it