Era troppo lontana dalla nostra immaginazione una guerra europea. Avevamo presto dimenticato anche la guerra in Afghanistan, col rientro di tutte le forze militari internazionali dopo un conflitto durato circa 20 anni, un conflitto con risultati catastrofici in termine di vittime immediate e di conseguenze future che noi dell’Occidente ‘evoluto’ facciamo gran fatica a immaginare. Ma in fondo, perché immaginarle? Ne eravamo finalmente fuori.
Fuori gli occidentali, Emergency resta con i suoi ospedali e posti di Primo Soccorso.
D’altronde ognuno fa ciò che ritiene giusto fare: chi la guerra, chi ricucirla.
La guerra afghana ci insegna che il conflitto non risolve nulla e invece ancora una volta siamo chiamati a soccorrere i feriti.
L’invasione dell’Ucraina ha lasciato spiazzati anche i professionisti della geopolitica.
La nostra posizione come Emergency è sempre stata la stessa, siamo contro le guerre.
Non è UNA scelta, è LA scelta.
Siamo in Afghanistan ieri e oggi, ora siamo a ridosso del confine ucraino per dare l’assistenza che ci contraddistingue, siamo anche a ridosso di altre guerre dimenticate.

I volontari territoriali di Emergency raccolgono fondi affinché questo progettuale senso di umanità possa proseguire il suo percorso, i donatori che ci seguono hanno ben compreso la differenza, scegliendo tra costruire la PACE e costruire la GUERRA.

📍 Il 30 aprile 2022 Vi invitiamo ad una giornata conviviale e di riflessione tra letture in musica pomeridiane e concerto serale, con apericena tra le due attività. Presso il mercato coperto a Colleferro in Via Leonardo da Vinci a partire dalle ore 18:30. Torniamo a vederci, torniamo a parlarci, ad esprimere le nostre posizioni sulla guerra, a dare stimolo costruttivo di Pace.

#fermateleguerre